Indice dei Contenuti
Restare uguali è comodo… cambiare è vivere!

Il cambiamento non bussa due volte!

Guardami negli occhi: un viaggio nella vista, tra emozioni, simbolismo e percezione profonda.

Guardami negli occhi: il simbolismo dell’occhio nella cultura umana

In Le Symbolisme de l’oeil, il grande archeologo svizzero Waldemar Deonna racconta e spiega come l’occhio sia sempre stato al centro della cultura umana e trasformato in simboli, al centro di riti, protagonista di metafore.

“Il più prezioso fra gli organi di senso e il suo dominio sugli altri ha permesso all’intelletto umano di dar vita alla civiltà. Vedere significa prendere coscienza dell’ambiente: equivale a «sapere», possedere il mondo, dominarlo. Poiché dipende dalla luce che riceve, fonte della vita stessa, l’occhio è l’organo essenziale della vita dell’uomo, e della sua individualità.” [cit.]

Lo sguardo come specchio dell’anima

Ecco perché ho scelto di aprire un secondo articolo in questa rubrica, incentrato sul nostro organo della vista, lo specchio dell’anima. Il significato dell’espressione è semplice, sta ad indicare che il nostro sguardo è in grado di riflettere stati d’animo e sentimenti e che guardando negli occhi qualcuno possiamo percepirli.

Connessione profonda e comunicazione attraverso gli occhi

Vi è mai capitato di sperimentare una sensazione di profonda connessione attraverso lo sguardo? Magari anche senza scambiare una parola! A volte si arriva a percepire un linguaggio che non ha bisogno di essere verbalizzato, come se si stesse parlando su un altro livello.

Non sto parlando di una sensazione che può essere confusa con quella della semplice attrazione, di uno scambio di sguardi romantico, è molto più intensa e coinvolgente, è come se si instaurasse una comunicazione telepatica attraverso gli occhi. Forse alcune anime si riconoscono, forse lo scambio di energia avviene perché riescono più facilmente ad entrare in empatia e a comunicare con quelle simili.

Sta di fatto che fin dall’antichità è sempre stata considerata l’importanza dell’occhio a livello simbolico, gli antichi popoli conoscevano bene il suo potere e non a caso in molte culture l’occhio è considerato un portafortuna.

Gli occhi nella lettura psicologica del corpo

Nella lettura psicologica del corpo, gli occhi sono la parte più direttamente collegata alla psiche…

<>

Anche per un analista quindi l’osservazione del corpo è basilare per capire una persona. Infatti, se l’osservazione è l’attività tipica degli occhi, possiamo dire che attraverso gli occhi dell’analista gran parte dei messaggi corporei del paziente si svelano involontariamente.

Ogni persona poi, vede il mondo esterno attraverso uno schermo su cui possiamo immaginare che siano contemporaneamente proiettati i propri sentimenti, i propri conflitti, le proprie resistenze, di conseguenza ogni persona vede il mondo esterno in modo non obiettivo, ma filtrato attraverso le proprie emozioni.

Occhio sinistro e occhio destro: emozioni e personalità

Questa peculiarità dell’occhio sinistro è stata rilevata da uno studio dell’American Academy of Neurology.

Una particolarità: “L’occhio sinistro è maggiormente capace, rispetto all’occhio destro, di percepire le emozioni delle persone che si stanno osservando.
Questa peculiarità dell’occhio sinistro è stata rilevata da uno studio dell’American Academy of Neurology.
L’occhio sinistro è legato al “centro dell’emotività” del sistema nervoso, cioè al lobo destro del cervello, questo gli consente di rilevare il tipo di emozione delle persone che abbiamo di fronte osservando il loro viso.”

L’occhio sinistro, dunque, fornisce una presa diretta con l’area della mente che presiede all’emotività.

L’occhio destro psicoenergeticamente presiede più alla personalità, è una struttura maschile, responsabile della visione orizzontale.

Colore degli occhi e tratti della personalità

Gli scienziati svedesi ritengono che possano esistere delle corrispondenze tra il colore degli occhi e la personalità perché i geni responsabili dello sviluppo dell’iride giocano un ruolo importante nel formare una parte del lobo frontale del cervello, che influenza la nostra personalità.

Gli occhi come messaggio del corpo nella psicosomatica

Gli occhi sono veramente una finestra sul mondo per il cervello e possono anche diventare un importante messaggio del corpo, in psicosomatica si ha attraverso gli occhi la reazione ad un preciso atteggiamento mentale che a seconda della situazione ci induce a prendere le distanze dal mondo o, invece, ad accorciarle.

“La rabbia offusca la vista”; “chiudere un occhio” in certe situazioni potrebbe essere un atteggiamento particolarmente saggio; “gettare fumo negli occhi” sta ad indicare un atteggiamento lusinghiero, con salamelecchi eccessivi propri di illusioni e imbrogli.

Disturbi oculari e significato emotivo

E ancora, le ALLERGIE agli occhi possono esprimere il tentativo inconscio di non far entrare (VEDERE) nella propria sfera elementi sentiti come pericolosi e perturbanti, al fine di proteggere la propria identità. Ci sono infatti ambiti relazionali e incontri con l’esterno verso i quali il soggetto allergico è ipersensibile, si sente vulnerabile e si pone quindi in modo ambivalente, oppure difensivo ed evitante.

La CONGIUNTIVITE. Patologia legata a emozioni dovute a ciò che si vede. Può essere tristezza unita ad un sentimento di impotenza nell’assistere alla sofferenza di uno dei propri cari senza poter fare nulla. Può anche esprimere rabbia rispetto a ciò che si è visto oppure avercela con noi stessi perché non riusciamo a vederci chiaro in una situazione che stiamo vivendo.

È legato ad un senso di confusione e smarrimento di fronte alla vita, ad un’indecisione sulla strada da prendere o sulla propria stessa natura.
Ci si sente perduti e non si vuol vedere la vita come è.

L’ORZAIOLO.
È una ghiandola in relazione a situazioni di vergogna o di umiliazione rispetto a ciò che si vede.

Il GLAUCOMA.
Causato dal blocco del dotto di drenaggio dell’occhio con aumento della pressione oculare che provoca danni al nervo ottico. Collegato a difficoltà di vedere la vita a seguito di un disagio emotivo di lunga durata.

La lista è lunga.

Antiginnastica e lavoro sugli occhi

Esperta di pedagogia del corpo secondo il metodo di Thérèse Bertherat, conosciuto appunto durante i suoi anni a Parigi…

E – per niente a caso – ho reincontrato nel suo studio a Roma una danzatrice professionista, dal 2018 Presidente dell’Associazione Italiana Antiginnastica, disciplina di cui si è innamorata a Parigi, Lucrezia Zazzera che avevo già avuto il piacere di incontrare in una calda estate a Monopoli di Bari, sua città d’origine e poi a Roma come ospite in un Capitolo BNI.

Esperta di pedagogia del corpo secondo il metodo di Thérèse Bertherat, conosciuto appunto durante i suoi anni a Parigi, ha condotto con grande successo un evento proprio sull’antiginnastica applicata agli occhi, un aiuto magistrale per il nostro bulbo oculare messo così sotto pressione dal pc allo smartphone, fisso per ore su schermi vari costantemente presenti nelle nostre giornate lavorative e non.

“Gli occhi sanno esprimere le emozioni più profonde più di mille parole… – dice Lucrezia – Il lavoro sugli occhi è un lavoro molto intimo. Può riportare a ricordi lontani, anche a quando eravamo neonati. Lavorare mettendo in moto lo sguardo aiuta ad aumentare il campo visivo, rende i colori più vividi e quindi, anche simbolicamente la vita, o lo sguardo sulla vita riesce ad essere più vitale. Nel lavoro fisico che propongo, si porta l’attenzione su una parte del corpo, come sugli occhi, ma sempre in relazione a tutto il resto del corpo. La direzione dello sguardo può cambiare la nostra postura.”

Tenere gli occhi aperti

“Una delle cose più belle in natura è lo sguardo dell’occhio, trascende le parole, è il simbolo corporeo dell’identità.”
[Ralph Waldo Emerson]

Tenete gli occhi aperti.

Per leggere altri articoli sul corpo, le emozioni e la consapevolezza, visita la sezione Cambiamento.